L’AVARO IMMAGINARIO
IN VIAGGIO VERSO MOLIERE, DA NAPOLI A PARIGI
di Enzo Decaro
con Enzo Decaro
e con (in o.a.) Luigi Bignone, Angela De Matteo, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Fabiana Russo, Ingrid Sansone
Regia Enzo Decaro
Musiche Nino Rota (da Le Molière Immaginarie)
Musiche di scena ispirate a villanelle e canzoni popolari del 600’napoletano
Scene Luigi Ferrigno
Costumi Ilaria Carannante
Disegno Luci Luigi Della Monica
Assistente alla regia Roberto Fiorentino
Produzione I due della città del sole srl
IN BREVE
Il progetto nasce soprattutto da una curiosità ‘artistica’, a sua volta originata dalla costatazione che, a un certo punto della loro carriera, i De Filippo (Peppino e Luigi in particolare) hanno sentito l’esigenza di confrontarsi con il teatro di Molière e il suo genio innovativo, rimasto forse nel suo genere ancor oggi ineguagliato e vivissimo. A riprova, il fatto che, dopo oltre quattro secoli, in occasione della recente ricorrenza del quattrocentenario dalla nascita, si son tenute ovunque celebrazioni, studi e ricerche dedicate al suo teatro e alla sua mai tramontata “comédie humaine”.
In particolare, L’ Avaro e Il Malato immaginario sono stati i due titoli a cui, una generazione dopo l’altra, i De Filippo, padre e figlio, hanno dedicato seppur con differenti approcci la loro attenzione, sia teatrale che umana, dal momento che per entrambi, come del resto per Molière, il confine tra la rappresentazione teatrale e la vita come teatro, anche vissuto nella realtà quotidiana, è stato davvero sottile.
