FRANCISCU Quando i cieli parlano
Il racconto dell’eredità del Santo a 800 anni dalla morte in un’architettura di narrazione, pensiero e musica
con
Francesco Nicolosi, pianoforte
Arnaldo Colasanti, narratore
PROGRAMMA
Ogni autentico incontro accade nello spirito della povertà. Accogliere qualcuno, ritrovarlo, vuol dire dimenticare le difese, le paure, le convinzioni: significa, in realtà, essere nudi. La povertà è profonda e vera come un segreto: ci fa diventare quello che siamo.
L’incontro delle musiche suonate da Francesco Nicolosi con la voce narrante di Arnaldo Colasanti indica quanto l’eredità del Santo, prima di qualsiasi commemorazione, sia un lungo attimo, sia il canto di un tempo di gioia quale unica verità umana.
La perfetta letizia, il racconto dell’amore dei padri per i figli, il sogno di una luce vista a metà della notte, sono le mani tese, la dolcezza che questo concerto recitante vuole donare al suo pubblico, nel giorno dedicato all’uomo più grande fra tutti gli uomini: San Francesco d’Assisi.
Johann Sebastian Bach (Eisenach, 31 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750)
Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645
Christoph Willibald Gluck (Erasbach, 2 luglio 1714 – Vienna, 15 novembre 1787)
da Orfeo e Euridice, Danza degli spiriti beati
Georg Friedrich Händel (Halle, 23 febbraio 1685 – Londra, 14 aprile 1759)
Minuetto in Sol minore HWV 434
Gioachino Rossini (Pesaro, 29 febbraio 1792 – Passy, 13 novembre 1868)
da Petite messe solennelle, Preludio religioso
Franz Liszt (Raiding, 22 ottobre 1811 – Bayreuth, 31 luglio 1886)
Sonetto 104 S 270, Pace non trovo
György Sándor Ligeti (Târnăveni, 28 maggio 1923 – Vienna, 12 giugno 2006)
Musica ricercata n. 7
Letture e riflessioni dai fioretti di San Francesco



