BARBONI DEI BORBONI SOCIAL CLUB
di Stefano Sabelli, Svein Tindberg, Domenico Ciruzzi, Dante Alighieri
con Stefano Sabelli e Manuel Petti
Regia Eva Sabelli
Produzione TEATRO del LOTO di Teatri Molisani
IN BREVE
“La Speranza ha due nobilissimi figli:
il primo è lo Sdegno per le cose come sono;
il secondo è il Coraggio per cambiarle” Sant’Agostino
“Sogno un Molise /pensato ad Arte
dove ognuno /sappia fare la sua parte.
Dove, chi ha merito /sia messo in condizione di creare
e chi i meriti non ha /né sa rivelare
non debba, poi / pure governare
perché́ trasmette noia /e mai una gioia
ed oltre ad apparire /a tramare, inciuciare,
a pettinarsi e incravattarsi /per prendere e non dare
non sa spesso del suo incarico: / Che fare? …”
È l’incipit di un Recital in 4 parti, prodotto dal Teatro del Loto di TeatriMolisani che Stefano Sabelli propone con musiche dal vivo di Manuel Petti, appositamente pensato per il Festival della Nuova Economia 2026 che si è tenuto il 3 e 4 ottobre a Firenze, nel Salone di ‘500 di Palazzo Vecchio.
Tre monologhi sul nostro contemporaneo, presente e futuro, ma con radici che affondano in antichi disagi e – in omaggio a Firenze, che ospita il Festival – un epilogo dedicato a Dante e ai suoi “sesti” Canti, quelli cosiddetti “politici” *
* Altra versione del Recital sostituisce la Lettura di Dante con l’interpretazione de Il Tango, poemetto di Jorge Luis Borges.



