Lamezia Terme – Domenica 1 ottobre 2017 alle h 18,30 presso il Teatro Umberto riprende la stagione musicale AMA Calabria con un concerto dell’Ensemble Barocco di Napoli guidato dal Maestro Tommaso Rossi che si esibisce anche al flauto dolce e composto da 
Evangelina Mascardi, all’arciliuto, Guido Morini, al clavicembalo e Marco Vitali, al violoncello.

La manifestazione si realizza con il sostegno del MiBACT, della Regione Calabria, del CIDIM e con la collaborazione del Comune di Lamezia Terme e del Conservatorio di Vibo Valentia i cui allievi potranno accedere al concerto con un prezzo dedicato di carattere simbolico.

L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito il 2 maggio del 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti. Il gruppo, costituito da musicisti da anni attivi nelle più importanti compagini di musica antica italiane, si è esibito per importanti festival quali il Festival Cusiano di Musica Antica, ‘Opera Giocosa di Savona, Festival Leonardo Leo, Echi Lontani di Cagliari. Con l’etichetta Stradivarius ha pubblicato due cd: uno dedicato alle Cantate e Sonate con flauto di Alessandro Scarlatti con la soprano Valentina Varriale, l’altro dedicato alle sonate per flauto di Leonardo Leo. L’Ensemble ha organizzato a Pertosa il corso di musica antica “Musiche da ricordare” in collaborazione con la Fondazione MidA. A proposito del cd dedicato a Leo, il compositore Carlo Boccadoro ha scritto “Tra i tantissimi talenti di quella scuola si distingue Leonardo Leo, cui il flautista Tommaso Rossi (anche valentissimo esecutore della musica di oggi con l’Ensemble Dissonanzen) dedica un cd con le sonate per flauto dolce e continuo. Sono sette meraviglie che vi delizieranno dal principio alla fine dell’ascolto grazie alla luminosità delle arcate melodiche, alla perfezione dei fraseggi e all’inesauribile vena compositiva, che richiede un grande virtuosismo strumentale al protagonista. L’eccellente Ensemble Barocco di Napoli lo segue in questa avventura da non lasciarsi sfuggire”.

Di particolare interesse il programma intitolato Il soffio di Partenope: Il flauto dolce a Napoli nella prima metà del XVIII secolo che prevede l’esecuzione di una Tarantella di Anonimo del XVII secolo, e di una serie di sonate di Leonardo Leo, Pietro Pulli, Nicola Fiorenza, Leonardo Vinci, Leonardo Leo e Francesco Mancini.

Il programma proposto presenta un piccolo saggio del repertorio per flauto e basso continuo, rappresentativo del ruolo del flauto dolce nella Napoli dei primi decenni del XVIII secolo e della qualità musicale delle composizioni dedicate a questo strumento, provenienti dai fondi musicali del Conservatorio San Pietro a Majella, della University of Carolina Music Library, della Collezione Harrach della Public Library di New York. Il programma propone uno scorcio temporale che va, all’incirca, dal 1725 al 1759, toccando alcuni autori che hanno scritto per flauto dolce pagine di grandissimo livello musicale. Basti pensare soltanto a Francesco Mancini, figura di grande rilievo nello scenario napoletano settecentesco e Maestro di Cappella del Conservatorio di Santa Maria di Loreto, o Leonardo Leo, straordinario operista e didatta, maestro di Niccolò Iommelli. Per non parlare poi di Nicola Fiorenza, violinista ed insegnante al Conservatorio Santa Maria di Loreto, nonché autore di quattro bellissimi concerti per flauto e archi e di Leonardo Vinci, raffinato operista di grande successo sui palcoscenici internazionali dell’epoca. Un’occasione d’ascolto, dunque, assolutamente imperdibile che permetterà al pubblico di fruire di un repertorio poco frequentato ma di assoluto valore artistico e di straordinario fascino sonoro.

Lamezia Terme, 20 settembre 2017

 

 

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